Processi di lavorazione

La fase di ammostamento inizia con l’inserimento dei grani precedentemente macinati, prosegue per circa 2 ore a varie temperature, con la sola rotazione del mescolatore in assenza di rumori e vapori.

  • Riempire la caldaia di ammostamento con acqua potabile di rete in base alla ricetta
  • Riempire la caldaia di spargi con acqua potabile di rete
  • Accendere le due caldaie per portare l’acqua alle temperature prestabilite.

Si procede alla filtratura del mosto ottenuto dall’ammostamento trasportandolo lentamente nella caldaia di bollitura, passando attravenso un tino filtro in acciaio in cui sul fondo dello stesso è collocato un fondo filtrante.

Il mosto filtrato viene raccolto da un contenitore inox istallato sull’impianto che tramite due sonde e una pompa trasporta il mosto ciclicamente nella caldaia di bollitura. Il tempo totale del processo è di circa 40 minuti, in cui l’elettropompa rimarra azionata per circa 15 minuti ad intervalli. Al TERMINE della fase di filtraggio si procede a togliere le trebbie (bucce di orzo) manualmente attraverso una portella posizionata sulla stessa caldaia.

La fase di bollitura dura circa 60 minuti, durante questo tempo dal coperchio bombato predisposto di un foro centrale di diametro 10 cm fuoriesce un modesto vapore acqueo che viene convogliato all’esterno del laboratorio e si disperde nell’ambiente in modo naturale.

Durante questa fase nessun motore è azionato.

Il mosto bollito e luppolato viene raffreddato tramite uno scambiatore di calore a piastre inox con l’ausilio di acqua raffreddata in precedenza in una vasca di contenimento, che verrà recuperata in un contenitore per essere riutilizzata nella fase di raffreddamento delle cotte successive (questo processo è per non sprecare acqua di rete per la fase di raffreddamento). ll mosto raffreddato viene trasportato nel fermentatore tramite il trasportatore e ossigenatore automatico per un tempo di 10 minuti (ad intervalli).

Il mosto raffreddato viene trasportato nel fermentatore con una elettropompa per la fermentazione, per un tempo di 10 minuti ad intervalli i DECIBEL della pompa è pari a 70.

Il lavaggio dell’impianto viene effetuato con acqua possibilmente calda senza l’utilizzo di nessun detergente.

L’unica fase per cui è necessario l’utilizzo di sanificante è per sanificare lo scambiatore di calore e il fermentatore prima dell’utilizzo, con una soluzione di acido peracetico all’ 1% con l’impiego di uno spruzzatore manuale, poi sciacquato con acqua corrente di rete.

Totale del prodotto sanificate utilizzato diluito è di circa 2 litri.

L 500 E4 FS/PLC

Per la produzione 500/ 1000litri di birra artigianale

L’impianto è composto da n.1 telaio inox montato su n.6 piedi regolabili. Sul telaio vi sono collocate le caldaie di ammostamento, bollitura e tino filtro.

La caldaia di ammostamento è composta da una caldaia coibentata provvista di un coperchio sul quale è posizionato un motore riduttore per far muovere il mescolatore. Si procede con i vari step di temperatura impostati nel PLC touch screen, nel quale sono memorizzati i vari procedimenti del fare la birra. Il travaso del mosto dalla caldaia di ammostamento nel tino filtro avviene tramite una elettropompa inox, le rubinetterie sono completamente removibili e del tipo DN.

Il tino filtro è la caldaia che permette al mosto di depositare per creare un filtro naturale che poggia su un fondo filtrante apposito, e da li viene trasferito nella caldaia di bollitura tramite un trasportatore automatico con sonde di livello liquido. Nella fase di filtratura, (contemporaneamente al traferimento del mosto filtrato nella caldaia di bollitura), avviene il lavaggio delle trebbie, per cui viene utilizzata l’acqua riscaldata nella caldaia di spargi, tramite un particolare “doccino” istallato sul tino filtro. Terminata la fase di filtratura, una volta che il mosto è completamente trasferito nella caldaia di bollitura, si azionano le resistenze per portare il mosto a 100° C e procedere con la gettata dei luppoli. E fasi di accensione e spegnimento delle resistenze avvengono in maniera automatica ( gestite dal PLC).

Terminata la fase di bollitura, sarà azionato il whirpool tramite un comando manuale, che permetterà tramite un ricircolo in senso orario dello stesso mosto di concentrare al centro della caldaia i residui di trebbie e luppolo che si sono trascinati dalla fase di filtratura in bollitura. Il passaggio successivo terminato il tempo del whirpool è quello del raffreddamento del mosto.
Che avviene tramite uno scambiatore di calore a piastre inox , in cui acqua fredda e birra a 100° C (senza entrare a contatto) si scambiano di calore portando la birra ad una temperatura ottimale di 20°C, che verrà trasportata al fermentatore tramite un trasportatore automatico con sonde di livello liquido e rilevamento di temperatura.
L’impianto elettrico è composto da una cassa inox contenente l’unità di potenza, una pulsantiera per i comandi a bassa tensione e il PLC touch screen. L’impianto MARICAN L500 E4 FS come già descritto è dotato di un processore touch screen che permette di poter monitorizzare e operare su tutte le fasi della produzione, in aggiunta allo stesso è integrato un sistema di gestione delle temperature e dei tempi manuale, in modo che per qualsiasi intervento straordinario si possa sempre intervenire per portare a termine la produzione. Gli impianti Marican utilizzano materiali e componenti esclusivamente certificati CE e di provenienza europea.
L’impianto e gli accessori complementari che vanno a completare il birrificio sono dotati di manuali uso e manutenzione, schede tecniche e schema elettrici.

Caratteristiche tecniche

  • Caldaia di ammostamento di diametro 900 mm x  h 750 (misure interne) e di diametro 1050 mm x h 870 mm (misure esterne) con  scarico laterale e centrale, resistenza di fondo piatta V380. W7000 , resistenza bassa di parete a fascia V380. W6000, resistenza alta di parete a fascia 380v W9000 sonda rilevamento temperatura tipo pt100, coperchio spessore 40/10, agitatore con motore V380. Hp 0.5 montato sul coperchio superiore.
  • Tino filtro di diametro 1.100 x h 625, completo di sfera per lavaggio trebbie,e portella anteriore per scarico trebbie.
  • Calda di bollitura di diametro 900 mm x h 1000 mm (misure interne) e di diametro 1050 mm x h 1120 mm (misure esterne) con resistenze di parete W ... ? ... e di fondo da W ... ? ... ,sonda di rilevamento temperature, con coperchio bombato con foro centrale per inserimento tubo di scarico del vapore. Rubinetto laterale per scarico mosto.
  • Scambiatore di calore a piastre inox ispezionabile. All’uscita vi è collocato un contalitri inox ad uso fiscale ( su richiesta).
  • Caldaia spargi di diametro 700 mm x h 1000 mm, montata su basamento con ruote, dotata di quadro elettrico ed elettropompa.
  • Il mosto prodotto viene posto all’interno di un fermentatore completamente inox.

 

L’impianto è realizzato in acciaio inox aisi 304
L’impianto è costruito secondo le vigenti normative CE e completo di manuale di uso e manutenzione.

Misure

  • L= 2.500 mm
  • P= 900 mm
  • H= 1.600 mm
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